Ho scritto un piccolo libro che giunge a un punto di sintesi, da me ora non oltrepassabile, sul discorso concettuale attraverso cui si definisce ciò che penso.

Questo libro è, quindi, un valore in sé. Non è stato stampato per comunicare un messaggio, ma per attivare un dialogo con l'IO che legge. Il testo assume senso attraverso la condivisione. Non si tratta, quindi, di un “prodotto”, ma di una “relazione”. Naturalmente, il libro non è in vendita. Può essere ricevuto dalle mie mani come dono alle persone che stimo e di cui sono amico. AA


 

 

PROGETTO D'IO E LA COMUNITÀ DEGLI ARTISTI

 

 

 

Il PROGETTO D'IO prende avvio dalla mostra di tavole di scrittura visiva di Alessandro Aleotti, dal titolo “D'IO Disincanto e Rivolta”, svoltasi dal 2 al 30 luglio 2014 al Museo della Permanente di Milano. Il PROGETTO D'IO si compone di una molteplicità di iniziative che hanno l'obiettivo di porre il singolo di fronte alla morte filosofica di Dio. La proposta del PROGETTO D'IO è incitare l'individuo a occupare il luogo esistenziale lasciato vuoto dalla scomparsa di ogni forma di assoluto. Il PROGETTO D'IO non persegue alcuna finalità di proselitismo politico, religioso o culturale, ma intende costruire superfici vitali volte ad attivare percorsi consapevoli di disincanto e rivolta individuale.

 

La prima fase del PROGETTO D'IO prevede il coinvolgimento della comunità degli artisti (leggi qui).

 


Ho fatto molte cose nella vita e altrettanto spero ancora di fare. Tuttavia, in ogni campo, ciò che ho sempre considerato più importante è mantenere lo sguardo lucido del disincanto e l'entusiasmo dello spirito di rivolta. A questo ho dedicato tutti i miei sforzi, sia nei campi in cui ho operato, sia nelle opere di "scrittutra visiva" che danno forma estetica ai pensieri del discorso che io chiamo "una rivolta individuale"